Renzo Buttazzo è da sempre estasiato dalla matericità della sua terra e crea forme uniche e irripetibili, dove la materia diventa morbida e gentile. Riesce a passare con delicatezza dal disegno alla scultura, raccontando le forme della natura, nei suoi movimenti silenziosi legati alla sua terra.
Non è però questo a rendere la sua figura così innovativa, quanto piuttosto la sua capacità di fondere poesia e design, naturale e tecnologico, fino a raggiungere la perfezione dell'equilibrio.
Le sue creazioni, prodotte in edizione limitata, possono essere riprodotte in dimensioni specifiche per adattarsi a ogni tipo di esigenza abitativa. Anticipatore di un nuovo modo di interpretare la pietra, è riuscito negli anni a dare un nuovo volto al complemento d'arredo. Le sue opere spaziano dalle sculture ai corpi luminosi, dai mobili alle pareti scultoree, contribuendo a migliorare le possibilità di utilizzo di questo materiale.
Ha ricevuto numerosi premi e collaborazioni in Italia e all'estero, che hanno contribuito a definirlo come uno degli artisti più innovativi nel campo della lavorazione dei materiali lapidei.
Collabora con architetti, galleristi e interior designer, realizzando opere che arredano case e resort di charme, e numerose le possiedono collezionisti, come testimoniano le numerose pubblicazioni su riviste e format televisivi nazionali ed esteri.
Crede ora che sia giunto il momento di offrire emozioni dimenticate in questo mondo tecnologicamente sovraffollato, "...è importante conoscere il respiro della pietra per poterlo ascoltare...", creando un laboratorio aperto dove trasmettere queste sensazioni
Equilibrio - leggerezza - essenzialità - morbidezza, queste le linee fondamentali del programma.
Francesca Carallo è nata ad Aradeo, vive a Lecce, dove la cartapesta, antica arte importata da luoghi lontani, è da quattro secoli il centro della sua massima espressione nella realizzazione di opere di statuaria sacra.
Artigiano, designer e art director: la sua ricerca inizia nel 1995 con i primi oggetti realizzati dall'omonima azienda.
Il suo lavoro è un'originale esplorazione delle potenzialità della cartapesta, materiale naturale per eccellenza che lei rende morbida ed elastica, creando oggetti senza tempo. Un'opera che esprime forza, leggerezza, trasparenza, dinamismo e mutevolezza della materia.
Una sfida vinta che ha cambiato notevolmente l'utilizzo di questo materiale e ha portato all'innovazione, creando opere che trovano posto nello spazio abitativo contemporaneo.
Le sue collezioni sono apparse su numerose riviste nazionali e internazionali, esposte in numerose mostre. Le sue collezioni di interior design hanno allestito spazi e showroom in Europa e all'estero.
Ballerino sanvitese dei Normanni, laureato in Giurisprudenza e ballerino storico della Taricata, è uno dei custodi del ballo locale sanvitese, e da alcuni anni fa parte del Corpo di Ballo dell'Orchestra Popolare della Notte della Taranta. Collabora con diversi artisti, associazioni, scuole, registi e produttori a progetti culturali ed educativi e produzioni cinematografiche in qualità di ballerino. Si esibisce da anni nell'Orchestra Popolare Italiana del M° Ambrogio Sparagna sotto la guida dell'etnocoreografa Francesca Trenta. Ha ballato in varie parti del mondo, tra cui New York nel Columbus Day nel 2018, Mosca, Venezia, Grecia e Buenos Aires nel 2019, e infine a Dubai per Expo Dubai 2020 nel 2021.
Sempre nel 2020 ha partecipato come ballerino alla sfilata Cruise della Maison Dior a Lecce con la coreografa Sharon Eyal e in quell'occasione ha collaborato con il regista Fabien Baron per la realizzazione del film "La Pizzicata Tarantata".
Dopo diversi anni di insegnamento della danza fonda nel 2016 la Scuola di Pizzica di San Vito nell'ambito della World Music Academy con la quale collabora. Nel 2019 ha presentato la prima produzione teatrale della Scuola “L'ottavo Passo” per la quale ha lavorato con Katerina Bakatsaki, insegnante a Utrecht e coreografa, performer.